Attraverso gli occhi di - Un'esplorazione fotografica del bicchiere da Martini
TRAGA lancia un progetto collaborativo intitolato "Through The Eyes Of", invitando 9 fotografi emergenti e affermati, scenografi e artisti AI a partecipare. Questa iniziativa è un progetto di collaborazione "senza brief" che ha concesso a ciascun artista completa libertà creativa per reinterpretare il bicchiere Martini secondo il proprio stile distintivo e approccio concettuale. Il progetto mirava a mostrare le diverse interpretazioni che possono emergere da un singolo oggetto, evidenziando le prospettive uniche di ogni artista.
Sebbene alcuni degli artisti siano affermati, la maggior parte rappresenta i nuovi talenti all'interno della scena milanese della fotografia e della scenografia. Essendo un brand con sede a Milano, TRAGA ha ritenuto opportuno coinvolgere questa nuova ondata di creativi che stanno attivamente ridisegnando il panorama del design. Le opere risultanti sono visivamente sorprendenti e varie: il contributo di Laura Baiardini, ad esempio, infonde un'estetica pop nella sua interpretazione utilizzando oggetti di scena come giocattoli ed elementi alimentari, mentre Christian Kondic offre un approccio più astratto, giocando con l'IA e immaginando i bicchieri come vasi da laboratorio. Studio Ellisse, d'altra parte, offre un'esplorazione concettuale delle tre fasi della vita: infanzia, età adulta e vecchiaia.
Artisti
Agostino Chiarucci (Fotografia) x Sade Ekwedike (Set Design)
Questi due talenti emergenti collaborano spesso, creando contenuti visivi all'avanguardia per brand di design. La loro interpretazione presenta elementi in acciaio che conferiscono un'atmosfera chirurgica e sterile, contrapponendosi alla precisa geometria del vetro.



Andrea Casagrande (Fotografia)
Fotografo tra Milano e New York, Andrea predilige la fotografia analogica. Utilizzando solo luce naturale, ha intrapreso un viaggio con il bicchiere: fotografandolo in una grotta, contro una parete bianca, e formato sottovuoto contro il cielo naturale. Ogni foto documenta non solo un viaggio fisico, ma anche emotivo.



Beatrice Isabella Bonetto (Set Design) x Jessica Zorzin (Set Design)
Queste giovani scenografe sono note per il loro lavoro nel campo del design e della moda. Il loro approccio ha visualizzato il bicchiere attraverso la lente della scenografia, creando sculture di carta dal suo imballaggio. Hanno mantenuto la coerenza con il tessuto rosa, legando insieme le loro immagini.



Beppe Brancato (Fotografia) x Martina Sanzarello (Set Design)
Come duo di fotografi e scenografi specializzati nel campo del design milanese, hanno affrontato il progetto con un mix di illuminazione da studio e naturale, creando un dialogo tra le condizioni controllate dello studio e la luce organica dell'ambiente domestico.



Christian Kondic (AI)
Artista che fonde fotografia e intelligenza artificiale per le industrie della moda e della musica, Christian ha reinventato il bicchiere come recipiente da laboratorio, integrandolo in uno scenario di esperimento di laboratorio fittizio.



Francesca Stano (Fotografia, AI)
Francesca fonde l'AI con la fotografia per creare paesaggi drammatici e catturare il bicchiere che si rompe a mezz'aria, ottenendo effetti onirici e morbidi che ricordano l'epoca rinascimentale.



Ivo Sekulovski (Fotografia)
Ivo ha esplorato il bicchiere in ambienti domestici, incorporando oggetti vicini, cimeli e giocattoli. Il suo lavoro evoca un'atmosfera poetica con illuminazione soffusa.



Laura Baiardini (Fotografia)
Specializzata in still life, Laura crea immagini visivamente accattivanti utilizzando oggetti di scena unici ed elementi alimentari. I suoi colori vivaci e gli sfondi a motivi creano un'estetica pop fantasiosa e audace.



Studio Ellisse (Fotografia)
Esplorando le tre fasi della vita—infanzia, età adulta e vecchiaia—Studio Ellisse reinterpreta il bicchiere personificato attraverso la luce naturale e una vasta gamma di oggetti di scena, narrando una storia di vita attraverso le loro immagini.


